
Bagno
Rinnovare il bagno ottenendo continuità, luce e facilità di manutenzione, con meno disagio possibile.
Un bagno nuovo, senza partire dalle macerie
Rinnovare il bagno non significa necessariamente rimuovere tutte le piastrelle. Quando il supporto esistente è stabile, asciutto e correttamente aderente, può diventare la base di una nuova superficie continua. Il sopralluogo serve a stabilire se questa strada è realmente praticabile.
Cosa cambia davvero
Fughe, formati e discontinuità lasciano spazio a una lettura uniforme. Pavimento, pareti, doccia e volumi possono dialogare con lo stesso linguaggio, rendendo il bagno più minimale e semplice da pulire.
La preparazione è il progetto invisibile
Prima dell’effetto finale vengono controllati umidità, stabilità, pendenze, giunti, scarichi e raccordi. Coprire l’esistente è un vantaggio soltanto quando il fondo viene diagnosticato e preparato correttamente.
Tempi, spessori e manutenzione
Ogni bagno è diverso. Tempi e spessori dipendono dal supporto, dal materiale e dal ciclo di protezione. Per questo Monolitho parte da una consulenza e, quando necessario, da un sopralluogo preventivo.
Dubbi comuni
- Fughe che trattengono sporco e umidità
- Piastrelle esistenti da mantenere o coprire
- Discontinuità tra pavimento e rivestimenti
- Tempi e polvere della demolizione tradizionale
Materiali adatti
Domande frequenti
- Bisogna demolire le vecchie piastrelle?
- Non sempre. Se il rivestimento è stabile e il fondo è idoneo, può essere preparato e rivestito senza demolizione.
- Le fughe restano visibili?
- No: la preparazione regolarizza il supporto e la nuova superficie appare continua, rispettando gli eventuali giunti tecnici necessari.
- Si può rivestire anche la doccia?
- Sì, con un ciclo progettato per l’acqua e con particolare attenzione a pendenze, scarichi, raccordi e protezione finale.