
Marmo Liquido
Una resina autolivellante che si versa fluida e diventa un pavimento liscio, continuo e monolitico.
Il colore naturale richiama la pietra chiara; a maturazione completa la finitura diventa uniforme e opaca.
Dove si usa
La pietra impara a fluire
Marmo Liquido nasce fluido e si distende fino a formare un piano continuo. Il risultato non imita le venature del marmo tradizionale: ne interpreta la compattezza, la luce e la sensazione monolitica.
Ristrutturare con pochi millimetri
Quando il fondo lo consente, il pavimento esistente può diventare la base del nuovo intervento. Si riducono demolizioni e smaltimenti, ma restano indispensabili diagnosi, preparazione e controllo delle quote.
Per approfondire il progetto dedicato visita marmoliquido.it.
Comportamento e limiti
- La planarità e l’umidità del fondo devono essere verificate
- Tempi di maturazione e calpestabilità dipendono dalle condizioni di cantiere
La superficie va pulita e mantenuta secondo la finitura protettiva scelta.
Domande frequenti
- Si posa sopra il pavimento esistente?
- Spesso sì, dopo una verifica tecnica di stabilità, umidità, quote e planarità.
- È lucido?
- Durante la posa può apparire più riflettente; la finitura matura prevista è opaca e uniforme.